I parchi della Tanzania: ricetta di un safari perfetto

safari perfetto Tanzania leoni

Dormire in un bungalow sopraelevato mentre gli animali si abbeverano nella pozza d’acqua sottostante.
Sobbalzare ore in una jeep senza avvistare neanche un animale per poi trovarsi, improvvisamente, nel più bello dei documentari.
Camminare nella notte con i Masai muniti solo di fiaccola ad illuminare i passi.
Capire cosa significa davvero “cielo stellato”.
Assistere al corteggiamento di una coppia di leoni, ai primi passi di elefantino o all’asta del pesce al mercato di Stone Town.
Dimenticarsi per giorni il telefono cellulare.
Questo per noi vuol dire Tanzania.

Cosa occorre per la riuscita di un safari perfetto?

Innanzitutto bisogna affidarsi ad agenzie serie e guide preparate. Noi ci siamo rivolti alla Wildebeest Safaris Ltd ed insieme abbiamo studiato un itinerario su misura, dedicando 7 giorni ai safari nei principali parchi del nord prima di volare a Zanzibar per un pò di mare e relax. Proprio un pò perchè in realtà non ci siamo fermati un secondo neanche lì.

safari perfetto Tanzania fuoristrada

Ad aspettarci all’aeroporto del Kilimanjaro un fuoristrada verde carico di scorte d’acqua e Hamza Nyelo, esperta guida-driver costantemente in contatto radiofonico con i vari rangers. Siamo entrati subito in sintonia, abbiamo cantato, chiacchierato, scherzato, imparato cose nuove. Ci ha accontentato in tutto, anche nei vari cambi di programma decisi strada facendo.

Prima di prenotare qualsiasi safari informatevi bene sul tipo di veicolo a disposizione, assicurandovi sia dotato di quattro ruote motrici e tetto completamente apribile.
Il chilometraggio, la benzina e le ore di guida devono essere illimitati. Risparmiare potrebbe voler dire sprecare tempo prezioso fermi al campo invece di girare in cerca di animali.

La Tanzania offre una stupefacente varietà di parchi nazionali e riserve, quali scegliere?

Lake Manyara

safari perfetto Tanzania manyara

Questo parco si distingue per il lago, situato in uno scenario fantastico, famoso per l’incredibile quantità e varietà di uccelli presenti. Sono migliaia i fenicotteri che lo popolano in alcuni periodi dell’anno… purtroppo però non siamo riusciti a vederli.
Con gli occhi stanchi dal viaggio abbiamo osservato, fino al calar del sole, i tanti ippopotami che in acqua sfuggivano alla calura e le zebre arrivate a piccoli gruppi per abbeverarsi.
Quanto tempo dedicarci? mezza giornata la riteniamo sufficiente.

Serengeti

Dal Manyara National Park occorrono circa 5 ore per arrivare al Seronera il punto di partenza per l’accesso al Serengeti. Oltre ad un piccolo museo è presente un visitor centre dove si possono ottenere informazioni utili, come l’eventuale presenza di piste non percorribili e le zone con i recenti avvistamenti.

safari perfetto Tanzania strade sterrate

Il nome Serengeti, cioè “grande pianura”, descrive alla perfezione l’immensa savana stepposa interrotta solo ogni tanto da qualche collinetta. E’ la riserva naturale più grande della Tanzania, protagonista a partire da giugno della grande migrazione. Sono milioni gli gnu che ogni anno abbandonano queste distese per dirigersi verso la Masai Mara National Reserve, da cui fanno ritorno nel mese di ottobre.

Come ci ha spiegato Hamza, è difficile prevedere con esattezza il loro passaggio, e difatti l’abbiamo mancato di qualche giorno, incrociando solamente le ultime mandrie rimaste indietro.
Fortuna: l’ingrediente magico!

Nella jeep stavamo sempre in piedi con le mani ben salde e le teste fuori dal tettuccio per sentire il respiro dell’Africa sul viso e il placarsi di quella dolce nostalgia che ci attanagliava da diverso tempo.

safari perfetto Tanzania mandrie di Gnu

safari perfetto Tanzania Ippopotami

safari perfetto Tanzania Leopardo sull'albero

safari perfetto Tanzania Elefante neonato

La fauna presente è la più ricca al mondo, oltre ai classici “Big Five” (elefanti, rinoceronti, leoni, leopardi, bufali) si trovano antilopi, zebre, ghepardi, ippopotami, giraffe e vi sorprenderete davanti ad animali di cui ignoravate l’esistenza.

Un game drive regala momenti indimenticabili ma è molto stancante, richiede una buona dose di pazienza e tante levatacce. Già, perchè le prime ore del mattino, oltre a quelle del crepuscolo, sono le migliori per gli avvistamenti.

Bisogna saper aspettare ore davanti ad una pozza d’acqua e non smettere di guardare nel giallo della prateria. Quando l’occhio si abitua ai colori grigio-bruni dell’ambiente è facile riuscire a distinguere un leone nonostante la sua capacità di mimetizzarsi.

safari perfetto Tanzania leone

safari perfetto Tanzania zampa di leone

Durante il giorno sostano spesso all’ombra delle acacie, li abbiamo sorpresi varie volte a sonnecchiare pigramente e visti cosi non sembrano poi tanto diversi dai felini domestici.

Nel Serengeti si sono concentrate le emozioni più grandi dell’intero viaggio. Dal volo in mongolfiera a quelle provate davanti a scene di caccia, inseguimenti folli e fra le persone del Masai Boma.

Vivere l’Africa significa entrare in simbiosi col ritmo vitale della natura, abbandonando tutto ciò che è famigliare. Non sono le ore a scandire la giornata ma la luce, i suoni, gli odori.
Ogni cosa acquista un valore diverso. Un panino, ad esempio, diventa il panino. Quello mangiato seduti sulla roccia in piena savana, lo ricorderemo come uno dei pranzi migliori della nostra vita.

safari perfetto Tanzania pranzo Serengeti

Ngorongoro

Il primo assaggio della sua bellezza lo abbiamo avuto passando dal punto panoramico lungo lo sterrato per arrivare al Serengeti, con la splendida veduta sul cratere da oltre 2000 metri di altitudine. I 20 km di diametro e la profondità di 600/700 metri lo rendono una delle voragini vulcaniche più grandi al mondo. A prima vista si rimane davvero a bocca aperta!

safari perfetto Tanzania Ngorongoro

safari perfetto Tanzania Iena

Il Ngorongoro è parte di un ecosistema che ha mantenuto intatta la sua autenticità nonostante l’alto numero di visitatori.
Accanto alle zebre, agli gnu, alle antilopi e alle gazzelle di Thomson, vivono elefanti, iene, leoni, ippopotami. Mancano solo giraffe ed elefanti femmina perchè non sono in grado di scendere lungo le ripide pareti del cratere.

In agosto è pieno inverno, le temperature prima del sorgere del sole sono molto basse. Ci siamo fermati due giorni, scegliendo alloggi diversi, entrambi sono iniziati avvolti da una densa nebbia. E mentre noi ci stringevamo nella giacca infreddoliti un bambino quasi nudo ci ha bussato al finestrino. Una di quelle scene che ti stringono il cuore e si faticano a scordare.

safari perfetto Tanzania piccolo masai

In questo territorio i Masai hanno diritto di pascolo, ne abbiamo incontrati tanti mentre camminavano tranquilli col bestiame poco distanti dai feroci predatori.

L’accesso all’area è consentito dalle 7,00 alle 16,00 e bisogna uscire entro le 18,00.

Tarangire National Park

Ciò che colpisce subito sono gli enormi Baobab. Affascinanti alberi dalla storia millenaria i cui rami ricordano un elegante groviglio di radici che s’innalzano verso il cielo.

Non immaginavamo proprio potessero avere tante proprietà!
Per noi erano semplicemente belli.

safari perfetto Tanzania albero di Baobab

Ogni parte della pianta, tranne il fiore, si utilizza per ricavarne nutrimento e cure naturali. Secondo la credenza Masai in essi vivono spiriti capaci di proteggere i loro villaggi, per questo li venerano e li rispettano, nessuno può abbatterli se non il tempo.

La stagione secca, da Luglio a ottobre, è il periodo migliore per visitare il Tarangire perchè una grande concentrazione di animali si dirige verso il suo omonimo fiume e nelle riserve d’acqua circostanti. Assistere all’arrivo di una numerosa mandria di gnu ci ha dato un’idea di ciò che deve essere il grandioso spettacolo migratorio tra Masai Mara e Serengeti.

Nuvole di polvere sollevate dagli zoccoli, il sovrapporsi dei versi agitati, le inevitabili cadute dei più fragili. Noi. Ancora una volta sopraffatti dall’entusiasmo.

safari perfetto Tanzania mandria di Gnu 2

safari perfetto Tanzania Tarangire National Park

safari perfetto Tanzania Scimmie e Ghepardo

Quali documenti servono

Oltre al passaporto serve il visto. Da gennaio 2018 non è più possibile ottenerlo direttamente alla dogana, occorre quindi farlo presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato a Milano. Potete scaricare il modulo qui e pagare l’importo on-line. I documenti vanno poi inviati insieme al passaporto, con raccomandata, a questo indirizzo: Ambasciata – Viale Cortina d’Ampezzo, 185. Considerate almeno 15 giorni per ricevere nuovamente tutto.

Vaccinazioni: quali fare?

  • Profilassi antimalarica è sempre consigliata, ma non obbligatoria. Pur essendo agosto la stagione secca e quindi meno soggetta alle zanzare, abbiamo scelto di farla, preferendo il costoso Malarone al gratuito Lariam, visti gli effetti indesiderati avuti in passato.
  • Febbre gialla la vaccinazione non è indispensabile se non si proviene da paesi a rischio. Nel nostro caso, facendo un lungo scalo in Etiopia, ci hanno suggerito di farla, anche se in genere rimanendo all’interno dell’aeroporto non viene richiesta. Se siete indecisi considerate che la copertura dura dieci anni quindi può sempre servire in altri viaggi.
  • Antitetanica o TDP (tetano, difterite, pertosse)
  • EpatiteB e Antitifica sono consigliate qualora ci si rechi in aree dove l’igiene è scarsa.
    Non prendere nessuna decisione senza prima consultare il vostro medico o la ASL.

Cosa mettere in valigia

safari perfetto Tanzania attrezzatura fotografica

  • Un buon repellente per insetti.
  • Un binocolo o un valido teleobiettivo con focale di almeno 300mm.
  • Un cappellino.
  • Occhiali da sole per proteggersi non solo dalla forte luce ma anche dalla polvere durante le piste sterrate.
  • Bustine protettive per cellulare e attrezzatura fotografica.
  • Una crema solare.
  • Anche l’abbigliamento gioca un ruolo fondamentale. Evitate colori vivaci possono disturbare gli animali e colori scuri che attirano gli insetti come le mosche tse-tse. Prediligete le tinte sahariane del beige e le tonalità verde oliva. Scegliete abiti leggeri per il giorno ma caldi per la sera e le prime ore del mattino.
  • Zanzariera: i letti ne sono generalmente provvisti, potreste però non trovarla oppure scoprirla mezza rotta. Noi abbiamo questa, occupa pochissimo spazio in valigia.
  • Una buona scorta di memory card (le riempirete in fretta) e batterie (non sempre riuscirete a ricaricarle).

Dove dormiresafari perfetto Tanzania Tarangire National Park letto

Gli alloggi in Tanzania spaziano dal lusso senza ostentazioni ai campeggi più spartani, dipende  solo dal budget.

Qualunque sia la vostra scelta ricordate l’ultimo fondamentale ingrediente, quello che in realtà dovrebbe accompagnarvi in ogni viaggio, lo spirito d’adattamento. Potreste ritrovarvi nel letto gli insetti più strani, potreste non avere elettricità o acqua calda (o non averla proprio).

Rimanendo su una categoria media, vi suggeriamo quelli che più ci sono piaciuti

Ikoma Safari Camp: si trova a 5 km dal gate Ikoma del Serengeti, lungo la principale rotta di migrazione degli gnu. I bungalow in legno, semplici ma spaziosi, sono circondati dagli alberi di acacia e dotati di una bellissima veranda. Dopo cena, scortati dai Masai, ci si raccoglie intorno al fuoco per condividere le esperienze della giornata, sotto un cielo puntellato da milioni di stelle e in sottofondo i rumori del bush.

safari perfetto Tanzania Serengeti Ikoma Safari Camp

safari perfetto Tanzania Serengeti Ikoma Safari Camp 2

Rhino Lodge: situato sul bordo del cratere di Ngorongoro è la base perfetta per esplorare il parco. Durante le notti fredde ci si scalda davanti al camino nell’area comune e in camera con la stufa a legna. Nonostante sia evidentemente datato, abbiamo adorato lo stile rustico e le lunch box.

safari perfetto Tanzania Ngorongoro National Park

Tarangire River Camp: in questo campo, a pochi minuti dal gate di accesso, le tende sono collocate su palafitte di legno. I letti a baldacchino avvolti dalle zanzariere, gli conferiscono un’intima atmosfera e la vista sul fiume è la ciliegina sulla torta, davvero un’ottima posizione per l’osservazione della fauna selvatica.

safari perfetto Tanzania Tarangire National Park lodge

safari perfetto Tanzania Tarangire river

Jumbo Tanzania!

I parchi della Tanzania: ricetta di un safari perfetto ultima modifica: 2018-08-22T11:36:20+00:00 da Elisa & Enrico
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2 Risposte su I parchi della Tanzania: ricetta di un safari perfetto

  1. Valeria Pompil scrive:

    Complimenti per questo viaggio pazzesco ed emozionante! Vedere le vostre bellissime foto e leggere di questa avventura africana in mezzo alla natura mi ha emozionata tantissimo! 😀
    Grazie a Travel365 ho scoperto il vostro blog, continuerò a seguirvi 🙂

    • Elisa & Enrico Elisa & Enrico scrive:

      Ciao Valeria,
      siamo molto felici che tu abbia apprezzato la nostra avventura ma lo siamo ancora di più quando riceviamo commenti come il tuo che ci danno coraggio per continuare a percorrere la lunga strada che ci aspetta…
      Grazie perchè hai deciso di seguirci e grazie della tua fiducia.
      A prestissimo.

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