La Philadelphia di Rocky tra mito e realtà

Alla fine c’è riuscito. A forza di raccontarmi aneddoti e guardare insieme tutti i capitoli della saga mi ha fatto diventare una fan di Rocky Balboa.

Non avrei mai pensato che una storia di pugilato potesse appassionarmi tanto, forse perchè in realtà è la storia di un grande amore in cui lo sport rappresenta la vita. Lascio sia Enrico a raccontare il nostro itinerario verso i luoghi più famosi del film e del motivo per cui lo ritiene così speciale.

La Philadelphia di Rocky Enrico e la Statua

Sono nato lo stesso anno della prima pellicola (1976) e cresciuto insieme ai sequel.
Pur conoscendo i dialoghi a memoria, ascoltarli mi fa sempre un certo effetto, li ritengo una sorta di antidoto contro il pessimismo e colmi di profonde verità. A volte riescono ancora a emozionarmi…

L’insegnamento alla base è seguire sempre il proprio cuore, senza aver paura dei sacrifici e del dolore fino a realizzare il proprio sogno, secondo il principio It’s ain over till it’s over ovvero la capacità di incassare i colpi rimanendo in piedi perchè qualsiasi cosa succeda ci si può sempre rialzare e riprovarci di nuovo.

Tutti abbiamo un film che in un modo o nell’altro ci ha segnato l’esistenza.
Rocky Balboa ha influenzato il mio modo di pensare e di reagire davanti alle difficoltà, mi ha trasmesso la determinazione, la voglia di non mollare mai e la convinzione che tutto è possibile se ci si crede davvero.

Visitare Philadelphia, per un irriducibile amante del capolavoro cinematografico, vuol dire ripercorrere le tappe che hanno reso un personaggio inventato, un’autentica istituzione.

Rocky steps

Siamo partiti raggiungendo il luogo di maggior attrattiva: la celebre scalinata di 72 gradini.
La salita, da fare rigorosamente di corsa, è meno impegnativa di quanto può sembrare guardando la scena del film, poi averla fatta due volte perchè “qualcuno” rideva così tanto da dimenticarsi di premere il tasto play della telecamera è altra faccenda…

Siete curiosi di vedermi nell’impresa? ecco il video dove imito Rocky Balboa.

La Philadelphia di Rocky Scalinata Museum of Art

In cima si trova il Philadelphia Museum of Art uno dei musei d’arte più grandi degli Stati Uniti e senza dubbio uno dei più importanti al mondo in cui risiedono numerose collezioni provenienti da varie epoche storiche e mostre temporanee da cui si può ammirare la splendida vista sulla città.

A lato della scalinata è stata collocata, dopo diversi spostamenti, la Statua di Rocky, proprio la stessa che in Rocky III e Rocky V si trovava dove ora ci sono le impronte dei piedi di Stallone. Riposta lì in via definitiva nel 2006 quando l’attore è stato invitato alla cerimonia d’inaugurazione e reso cittadino onorario della città.

Quante volte mi sono immaginato di trovarmi lì per alzare i pugni al cielo imitando le gesta del mio mito!

Per arrivare: Benjamin Franklin Pkwy fino all’incrocio con la 26th strada, PA 19130

La Philadelphia di Rocky Orme di Stallone

Rocky’s apartment

Ci siamo poi spostati nella zona a nord est di Philadelphia, a circa 20 minuti di macchina, dove si trovano a poca distanza fra loro la casa di Rocky, la Palestra di Micky e il negozio di animali gestito da Adriana.

L’ho riconosciuta dai mattoni rossi e da quell’inconfondibile scala davanti al portone d’ingresso. Così uguale a quella di allora da sembrare un’ambientazione ricostruita.
A riportarmi alla realtà l’abbaiare di un cane all’interno e non vi dico la sorpresa quando ho visto apparire alla finestra un mastino inglese, la stessa razza di “Birillo”.
Un piccolo aneddoto riguarda proprio lui: l’animale era realmente il fedele amico dell’attore che, trovandosi in difficoltà economiche, fu costretto a venderlo per poi ricomprarlo con i primi incassi del successo.

Per arrivare: 1818 Tusculum Street, PA 19134

La Philadelphia di Rocky Abitazione

Mighty Mick’s Gym

Proseguendo siamo arrivati di fronte alla palestra di Micky, anche qua nulla è cambiato se non per la celebre insegna che oggi non esiste più. Realizzata sopra una spessa tela, venne appositamente invecchiata artificialmente dallo studio cinematografico e affissa sulla facciata in mattoni per le riprese di Rocky e Rocky II.
Un elemento distinguibile sono i guantoni rossi disegnati sul muro, segno di un passato ancora presente.

Certo di dare una grossa delusione a chi non lo sapesse, non è mai stata una vera palestra. Le scene interne sono state girate a Los Angeles nella culla dei pugili professionisti, ovvero alla “Main Street Gym” (ora demolita).

Per arrivare: 2147 N Front Street Philadelphia, PA 19122

La Philadelphia di Rocky Palestra di Micky

Adrian’s Pet Shop

Proprio di fronte alla palestra si trovava il J&M Pet Shop di Adriana che è stato, fino al 2006, un vero e proprio negozio di animali.

Circa un anno e mezzo fa (aprile 2017) lo stabile è stato smantellato, abbiamo fatto in tempo a vederlo seppur con le serrande abbassate e attraverso le inferiate dell’unica porta d’ingresso, a scorgere un registratore di cassa dell’epoca, ricoperto di polvere. Gli interni sono stati utilizzati nei primi due film.

Vi ricordate le due tartarughe di Rocky?
Appartenevano ai gestori di questo negozio. Sembra impossibile da credere ma sono ancore vive, si trovano a Philadelphia e Sylvester Stallone ha regalato loro un cameo durante le riprese di Creed 2 in uscita a breve.

Italian Market

Venditori di verdure, carne, pesce fresco e prelibatezze di tutti i tipi si trovano nella strada dell’Italian Market, leggendario mercato all’aperto.
L’ideale è arrivarci all’ora di pranzo per l’innumerevole varietà di specialità proposte.

Vi svelo un’altra curiosità: il momento in cui un commerciante lancia un’arancia a Rocky durante il suo allenamento mattutino, è avvenuto in modo del tutto spontaneo non sapendo che fossero in corso le riprese di un film. Sylvester Stallone all’epoca era un personaggio completamente sconosciuto, quindi nessuna folla di fans curiosi a disturbare il piccolo gruppo di produzione nel 1976.

Per arrivare:  9th Street, tra Wharton St. e Fitzvwater St., PA 19147

La Philadelphia di Rocky Italian Market

St. Thomas Aquinas church

L’esterno della chiesa di San Tommaso d’Aquino ha fatto da cornice alla scena del matrimonio di Rocky e Adriana, mentre le parti interne sono state girate altrove.
Situata nel distretto italiano, è ancora una parrocchia attiva con messe celebrate in varie lingue: inglese, indonesiano e vietnamita.

Per arrivare: 1719 Morris Street, PA 19145

La Philadelphia di Rocky Chiesa San Tommaso D'Aquino

Adrian’s Restaurant

Infine abbiamo cercato il ristorante di Adriana, pensando fosse una location utilizzata solamente per le riprese del film ed invece, con grande stupore, ci siamo ritrovati davanti il “The Victor Cafè” un famoso ristorante di cucina italiana.

Questo affascinante locale esiste dal lontano 1918 e visto l’amore per la musica lirica dei proprietari è diventato un punto di riferimento a South Philly per tutti gli appassionati del genere.

La Philadelphia di Rocky Ristorante Da Adriana

Durante il set è stata posta un’insegna luminosa nella facciata esterna, appunto “Adrian’s Restaurant”, mentre la collezione fotografica di cantanti famosi e cimeli operistici sulle pareti, sostituita con le immagini salienti della carriera del pugile.

Tutti i tavoli erano occupati o prenotati, tranne uno… sembrava aspettasse noi.
Così a luce soffusa ci siamo concessi una cena esclusiva e nella mescolanza di sapori, musica ed emozioni abbiamo concluso nel migliore dei modi la giornata.

Per arrivare: 1303 Dickinson Street, PA 19147

La Philadelphia di Rocky Ristorante Da Adriana Elisa e Enrico

 

La Philadelphia di Rocky tra mito e realtà ultima modifica: 2018-11-15T20:38:45+00:00 da Elisa & Enrico
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